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    Sidra spa

    Controlli di gestione più «fluidi»

    • 23 postazioni attive di e/impresa, con 12 accessi concorrenti che, durante il giorno, sono saturati
    • Sostituzione del vecchio gestionale "rigido" con un Erp flessibile
    • Implementazioni personalizzate autonome di query
    • Facilità di aggiornamento "in house"

    Una contabilità snella e, in futuro, integrata con i dati della bollettazione per la società che gestisce il servizio idrico nel comune di Catania. In futuro i dati saranno anche rimodellati in ottica pre-Crm.

    Con sede a Catania, Sidra gestisce il servizio di approvvigionamento idrico, distribuzione e depurazione dell'acqua, nel comune di Catania e in alcuni comuni limitrofi, di quella per irrigazione nel territorio di Aci S. Antonio e di quella per uso industriale nella periferia del capoluogo siciliano. Una realtà che si trova a dover gestire, periodicamente, diverse centinaia di migliaia di fatture annue per circa 102.000 utenze e questo, come prevedibile, richiede che il sistema informativo si dimostrisempre "all'altezza". «Abbiamo un centinaio di postazioni desktop, tutte in ambiente Windows – esordisce Lucia Catania, Responsabile Contabilità e Finanza –, prese in carico dall'ufficio It nel quale lavorano tre esperti informatici. L'ambiente è quasi completamente Windows anche per i server, 9 in totale, due dei quali collegati tra loro in clustering».

    Software Selection

    Il sistema di fatturazione/bollettazione, creato in house tanti anni fa, rappresenta il cuore pulsante dell'It della realtà siciliana, collegato con gli uffici tecnici e con quelli che hanno il rapporto diretto con l'utenza. «Purtroppo – spiega – al momento non interagisce con l'Erp anche se stiamo studiando la possibilità di automatizzare alcune operazioni di passaggio. Tra queste, il travaso dei dati, estrapolati sinteticamente dal sistema di bollettazione, direttamente nel gestionale che ospita, invece, i valori aggregati». Un Erp che è stato rinnovato nel 2003 perché, come spiega Catania, «avevamo bisogno di un sistema flessibile, sicuro e non eccessivamente oneroso. La software selection si è ristretta a tre applicativi, per ciascuno dei quali abbiamo avuto dimostrazioni sul campo. Inoltre, per nostra maggior sicurezza, ci siamo recati presso alcune aziende che già utilizzavano le applicazioni in esame per vedere da fuori, come osservatori, l'impatto sugli utenti del programma contabile. Alla fine, Esa e/impresa è risultato il più soddisfacente tenendo conto di tutti questi aspetti e di quello, altrettanto fondamentale, della garanzia di un rapporto diretto, in loco, con il vendor». In quel frangente si è deciso di non avere parallelismi e, operando nelle settimane precedenti la finedell'anno per creare il database, con il 31/12/2003 è stato disattivato il sistema informativo contabile utilizzato dal 2000 e si è partiti l'1 gennaio 2004 con e/impresa.

    Query veloci

    Lucia Catania - Responsabile Contabilità e FinanzaLa società siciliana ha implementato la piattaforma Esa per la contabilità generale e quella direzionale, oltre al modulo di gestione del magazzino «con poche, veloci personalizzazioni – ammette –, quali quelle relative ai report di stampa ed estrapolazione dati. Inoltre, questi dati aggregati sono stati la base sulla quale abbiamo innestato la Business Intelligence. Abbiamo 23 postazioni attive, con 12 accessi concorrenti che, durante il giorno, sono saturati. Gli utenti stabili del sistema sono circa una dozzina, 6 nell'area contabile, 2 nel magazzino, 2 nel controllo di gestione e uno nella fatturazione». I benefici si sono resi evidenti da subito, commenta Catania, «infatti, in precedenza avevamo un sistema piuttosto rigido, mentre oggi possiamo creare facilmente e velocemente le query e ciascun utente può lavorare in autonomia». È stata lei stessa ad assumere la guida di questo progetto: «Ho seguito io l'iniziativa – sottolinea –, in quanto ho portato avanti l'idea della soluzione. L'area informatica è stata coinvolta marginalmente perché si è data, nella fase iniziale, più enfasi al punto di vista contabile di questa soluzione che sembrava, invece, piuttosto semplice da implementare sotto il profilo informatico».

    Controlli e verifiche veloci dei dati contabili

    In realtà, va precisato, nel 2003 sono stati cambiati tutti i personal computer dell'ufficio contabilità, perché non erano compatibili con la nuova piattaforma, mentre a livello di server non si sono resi necessari ulteriori investimenti. E i benefici ottenuti? «La flessibilità del programma– dice –permette di predisporre controlli, verificare percorsi ed effettuare ricerche personalizzate. e/impresa non ha tante maschere ed è, quindi, piuttosto veloce da utilizzare. Ogni anno, poi, Esa mette a disposizione una nuova release e noi aggiorniamo tutto in house, grazie alle competenze degli informatici dell'ufficio It». Ma qual è il futuro di questa iniziativa? Presto detto, perché «stiamo cercando di studiare come travasare gli aggregati del sistema di bollettazione a e/impresa – conclude –. Questo è, per noi, il fronte più caldo, visto che il programma di fatturazione contiene 40 anni di informazioni e richiede, quindi, parecchio lavoro. Abbiamo visto che la soluzione migliore è di riversare i macro aggregati delle informazioni sui clienti direttamente nella contabilità, cosa che al momento avviene manualmente. Su questo fronte i nostri esperti informatici stanno collaborando con i tecnici Esa».
     

    L'ambiente It di Sidra

    • Un centinaio di postazioni desktop, tutte in ambiente Windows
    • 9 server, 8 Windows e 1 Linux, due dei quali in cluster
    • Un sistema di fatturazione creato in house diversi anni fa
    • 3 persone nell'ufficio It
    • In futuro: interazione più stretta tra l'Erp e/impresa e la bollettazione

    Il business «sgorga»

    Sidra SpaCon sede a Catania, Sidra gestisce il servizio pubblico di approvvigionamento idrico, depurazione e distribuzione dell'acqua potabile, di quella per irrigazione nel Comune di Aci S. Antonio e uso industriale nel capoluogo siciliano e in alcuni comuni limitrofi (Sant'Agata Li Battiati, San Giovanni La Punta, Tremestieri Etneo, Gravina, San Gregorio, Misterbianco). Inoltre, eroga acqua "all'ingrosso", gestisce le fognature e la depurazione delle acque reflue. La sua storia ha inizio nel 1967, quando l'amministrazione comunale di Catania requisì e cominciò a gestire direttamente gli impianti della Società Casalotto. Nel 1971 venne creata l'Azienda Acquedotto Municipale e, nel 1995, con l'acquisizione da parte del comune di Catania della Società Etna Acque, il servizio si estese anche ad altri comuni limitrofi. Il 1996 segna la nascita di S.I.DRA Servizi Idrici ambientali e nel 2000 la trasformazione in Società per azioni con socio unico il Comune di Catania, una realtà che nel 2010 ha fatturato oltre 26 milioni di euro, forte di un organico di 159 dipendenti.