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    Flexform spa


    Costi di produzione senza più segreti

     

    Una realtà a conduzione familiare che sa anticipare le tendenze-moda dell'arredamento moderno. Un nuovo Erp che permette di tracciare passo a passo tutta la produzione, per migliorare il presidio delle spese.

    Walter Rinaldo - Responsabile Acquisti Con sede a Meda, nel cuore del distretto lombardo dell'arredamento, Flexform è un nome noto nel panorama degli imbottiti di qualità. Un organico di 130 persone per questa media impresa a conduzione familiare che ha compiuto, negli ultimi anni, enormi progressi sul fronte dell'evoluzione informatica.

    «Siamo in due, io e un collega, a occuparci di It in azienda, anche se non a tempo pieno – esordisce Walter Rinaldo, Responsabile Acquisti –. Io seguo la parte più tecnica, come l'help desk, ma ci affidiamo a un'azienda esterna (Cedi Mega, oggi MondoEsa-Laghi - ndr) per tutti i servizi It. Non abbiamo mai avuto la necessità di avere una struttura Edp interna dedicata. Ci sembrava che, affidandoci a professionisti esterni, si potesse avere accesso in tempo reale alle innovazioni che, in un mercato come quello informatico, sono quotidiane».

    Nuovo ERP, produzione passo per passo

    Una realtà a conduzione familiare che sa anticipare le tendenze-moda dell'arredamento moderno. Un nuovo Erp che permette di tracciare passo a passo tutta la produzione, per migliorare il presidio delle spese.

    Costi di produzione senza più segreti

    La struttura It di Flexform vede la presenza di circa 40 postazioni desktop, tutte in ambiente Windows, gestite da 7 server, di cui 6 in ambiente Windows e una macchina Linux destinata, però, a essere dismessa a breve, in quanto ospita un applicativo che andrà "in pensione".

    Produzione gestita dall'inizio alla fine

    «Due server sono nuovi – chiarisce –. Li abbiamo acquistati appositamente per dedicarli alle nuove procedure di e/impresa, l'Erp che abbiamo acquistato nel 2009. All'epoca ci siamo affidati al nostro partner informatico di riferimento per vagliare quello che offriva il mercato. Cercavamo una soluzione che ci permettesse di gestire la produzione dall'inizio alla fine, in tempo reale, lungo tutte le fasi della lavorazione. Questo prodotto doveva integrarsi perfettamente con E-morbido, un verticale pensato specificamente per il mercato degli imbottiti. Inoltre, doveva trattarsi di una piattaforma che integrasse la gestione documentale, quella dei listini grafici e la Business Intelligence in uso».

    La maggior parte degli applicativi adottati in azienda girava, all'epoca, su Windows e l'integrazione con Linux, la piattaforma della vecchia soluzione gestionale, era divenuta troppo elaborata.
    «Siamo clienti storici di Esa Software – precisa – per la soluzione di gestione delle risorse umane, ma nel 2009 abbiamo comunque avviato una software selection per capire cosa offrivano gli altri vendor. Alla fine, all'interno di una rosa di tre prodotti, abbiamo optato per Esa e/impresa, soprattutto in virtù del fatto che il nostro partner di fiducia, che ci segue da anni, ce l'aveva consigliato».

    La società brianzola ha acquistato la versione completa della piattaforma gestionale, con l'idea di riuscire a presidiare al meglio la produzione, gestendola end-to-end e calcolandone in modo più preciso i costi. «Abbiamo optato per 25 licenze – prosegue –, tutte in uso agli impiegati, ai commerciali e a chi segue la produzione».

    Nessun parallelismo

    Presa la decisione, e/ è stato implementato in modo molto oculato. «Siamo partiti a gennaio di quest'anno – tiene a sottolineare – dopo circa un anno dedicato a convertire i dati del vecchio software e a implementare lo sviluppo delle nuove applicazioni su e/impresa. Abbiamo deciso con il nostro partner informatico di chiudere il 31 dicembre 2010 con il vecchio sistema e iniziare il 2011 con tutte le conversioni dati già caricate sul nuovo programma, evitando parallelismi tra il vecchio e il nuovo prodotto, facendo la cosa che ci sembrava più intelligente.

    Durante tutti questi mesi, siamo stati assistiti da tecnici e consulenti software di MondoesaLaghi, che hanno aiutato i nostri operatori a familiarizzare con il nuovo Erp. Dopo i primi 15 giorni, durante i quali i nostri utenti hanno manifestato qualche difficoltà ad adeguarsi alle nuove interfacce grafiche di inserimento dei dati, tutto è filato liscio e gli operatori hanno cominciato da subito ad apprezzare i plus che la nuova applicazione mette a disposizione
    ».

    E il futuro cosa riserva a questo progetto? «L'idea è di completare l'informatizzazione della nostra azienda con l'area marketing– conclude –, adottando un Crm integrato che certamente oggi manca alla nostra azienda ma che, prima di questo progetto, era difficile da implementare».

     

    L'It di Flexform in pillole

    • Esternalizzazione completa dell'It
    • 40 postazioni desktop tutte in ambiente Windows
    • 7 server, tutti Windows tranne uno, in ambiente Linux, destinato ad andare in pensione a breve
    • Il gestionale Esa e/impresa e il verticale E/morbido (specifico per il mercato degli imbottiti) sono le applicazioni più utilizzate
    Flexform SpaComodità e design
    Flexform, che opera nei settori dell'imbottito (divani e poltrone) e negli accessori casa, ha legato sin dagli esordi (era il 1967), il suo nome a quello dei più grandi designer. Fondata con il nome di Fratelli Galimberti dai tre omonimi fratelli, oggi alla sua guida c'è la seconda generazione della famiglia, ovvero 7 cugini. Un articolato gruppo familiare che, grazie al lavoro del prestigioso architetto Antonio Citterio, fa nascere numerose collezioni di divani, poltrone e complementi d'arredo. Con sede a Meda (MI), la società vanta showroom in varie parti del mondo, da New York a Tokio e Shangai. Al suo interno lavorano 130 dipendenti che, nel 2010, hanno contribuito a realizzare un fatturato di 44 milioni di euro.