Il Decreto Legge approvato venerdì 26 giugno 2009 dal Consiglio dei Ministri (Manovra d'estate), in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, prevede l'esclusione dal reddito d'impresa del 50% del valore degli investimenti in macchinari e apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007 fatti a decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto e fino al 30 giugno 2010. Si precisa che, secondo l'attuale formulazione della norma, la detassazione si applicherà a partire dal 2010 anche nel caso in cui si tratti di investimenti realizzati nel 2009. |
L'Agenzia delle Entrate supera le interpretazioni restrittive del passato e rende più facile l'utilizzo della fattura elettronica. Come riferisce il Sole 24 Ore, con la risoluzione n. 158/E del 15 giugno l'agenzia permette massima libertà sull'individuazione del sistema con cui acquisire l'immagine dei documenti a rilevanza fiscale superando di fatto le rigide interpretazioni delle risoluzioni n. 161/E/2007 e 14/E/2008. In pratica è possibile acquisire direttamente l'immagine prodotta tramite il processo di generazione dello spool senza materializzare il documento su supporto fisico. L'agenzia delle Entrate ammette, infatti, la conservazione sostitutiva da spool di stampa di documenti analogici prodotti o ricevuti con modalità informatiche ma privi di riferimento temporale e di firma digitale dell'emittente. Per l'esistenza giuridica e la rilevanza fiscale del documento è necessaria, in ogni caso, la sua materializzazione su supporto cartaceo da conservare, ed esbire a richiesta, sino al completamento del processo di conservazione sostitutiva...(22/06/2009 www.lineaedppmi.it). |
Programmi per computer più tutelati a livello comunitario. Contro la pirateria e per la difesa del diritto d'autore, gli stati membri dovranno considerare i software come prodotti letterari, ai sensi della convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie e artistiche. A essere puniti saranno coloro che, pur sapendo o avendo modo di ritenere che si tratti di copie illecite, detengono a scopo commerciale e/o mettono in circolazione i programmi «piratati». Le sanzioni saranno stabilite dalle autorità competenti dei vari paesi Ue e si potranno sommare a quelle eventualmente previste in tema di brevetti, marchi, concorrenza sleale, segreto industriale o diritto contrattuale. È quanto prevede la direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009. |
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